Carissimi amici,
oggi vi propongo una delle mie fanfiction. E' una multichapters e, ovviamente, è ispirata al mondo di Pirati Dei Caraibi. Narrata in prima persona, la storia parla di me e di come riesco ad entrare a fare parte di questo mondo così estraneo ai giorni nostri. Ma prima di presentarvi la mia fanfiction, vorrei spiegarvi come essa è nata.
Cominciai a scrivere questa storia nel lontano ottobre del 2009 e lavoravo alla fanfiction solamente a scuola, in particolare nelle ore di filosofia. Il mio professore è un po' noioso e mentre spiegava, avevo assolutamente bisogno di rimanere sveglia! Et voila! Ecco a voi la mia creazione!
Capitolo I
Era una notte di ottobre. Seduta sul sedile posteriore dell’auto dei miei, ascoltavo musica mentre ripensavo alla tediosa giornata appena trascorsa. Le note melodiose delle mie composizioni preferite si mescolavano al monotono rumore prodotto dalla macchina e alle solite conversazioni dei miei genitori. Ad un tratto tutto cessò.
Il silenzio.
Il mio Ipod non riproduceva più. Allora mi tolsi le cuffie e mi accorsi che tutto era come se fosse in trance. Tutto sembrava senza vita. Tutto aveva un senso di claustrofobico. Dentro quella scatoletta ambulante il respiro cominciava a mancarmi. Cercai dunque di aprire le portiere. Ma nulla. Tutto era bloccato. Allora, raccogliendo tutto il mio coraggio e la mia forza, ruppi il parabrezza posteriore con un ombrello che mi era vicino. Il vetro andò in frantumi e dal buco che si creò, uscì la mia esile figura.
In quel preciso istante sentii l’impulso di correre e lasciare tutto alle spalle. Quel tutto che si era fermato. Allora, voltandomi a destra, vidi che all’orizzonte si stagliava il cielo nero e sotto la sua cappa si mostrava il mare. Il vento si insinuò attraverso i miei capelli e interpretai quel fenomeno come un segno del destino.
Cominciai a correre.
La luna era la mia unica fonte di luce ed essa mi guidò attraverso una boscaglia. Avevo scelto la direzione del mare. Prima di arrivare alla lontana spiaggetta inciampai parecchie volte.
Decisi di togliermi le scarpe.
I miei piedi, ora nudi, a contatto con la terra umida si rilassarono provando dei brividi di elettricità che si ripercorsero in tutto il mio corpo. Allora corsi in modo più veloce, godendo del vento che mi accarezzava il viso, godendo della libertà di correre verso l’ignoto, di correre verso l’infinito.
Chiusi gli occhi.
Un acuto dolore al braccio sinistro mi fece rotolare a terra.
Aprii gli occhi e mi accorsi che dei rovi avevano lacerato le carni del mio braccio. Dalla profonda ferita sgorgavano flotti di sangue. Mi sentii mancare e il paesaggio cominciò a ruotarmi attorno.
Compresi che la spiaggia era vicina, così rotolai, gattonai fino a quando le acque del mare mi sfiorarono.
Mi tolsi i vestiti macchiati di sangue.
Mi trascinai in acqua e mi lasciai trasportare dal dolce moto ondoso. L’acqua intorno a me si colorava di rosso, mentre il mio viso perdeva colore.
Improvvisamente un lampo verde si riflesse nei miei occhi fino a farli chiudere.
Le onde mi cullarono come se fossi morta.
oggi vi propongo una delle mie fanfiction. E' una multichapters e, ovviamente, è ispirata al mondo di Pirati Dei Caraibi. Narrata in prima persona, la storia parla di me e di come riesco ad entrare a fare parte di questo mondo così estraneo ai giorni nostri. Ma prima di presentarvi la mia fanfiction, vorrei spiegarvi come essa è nata.
Cominciai a scrivere questa storia nel lontano ottobre del 2009 e lavoravo alla fanfiction solamente a scuola, in particolare nelle ore di filosofia. Il mio professore è un po' noioso e mentre spiegava, avevo assolutamente bisogno di rimanere sveglia! Et voila! Ecco a voi la mia creazione!
Capitolo I
Il silenzio.
Il mio Ipod non riproduceva più. Allora mi tolsi le cuffie e mi accorsi che tutto era come se fosse in trance. Tutto sembrava senza vita. Tutto aveva un senso di claustrofobico. Dentro quella scatoletta ambulante il respiro cominciava a mancarmi. Cercai dunque di aprire le portiere. Ma nulla. Tutto era bloccato. Allora, raccogliendo tutto il mio coraggio e la mia forza, ruppi il parabrezza posteriore con un ombrello che mi era vicino. Il vetro andò in frantumi e dal buco che si creò, uscì la mia esile figura.
In quel preciso istante sentii l’impulso di correre e lasciare tutto alle spalle. Quel tutto che si era fermato. Allora, voltandomi a destra, vidi che all’orizzonte si stagliava il cielo nero e sotto la sua cappa si mostrava il mare. Il vento si insinuò attraverso i miei capelli e interpretai quel fenomeno come un segno del destino.
Cominciai a correre.
La luna era la mia unica fonte di luce ed essa mi guidò attraverso una boscaglia. Avevo scelto la direzione del mare. Prima di arrivare alla lontana spiaggetta inciampai parecchie volte.
Decisi di togliermi le scarpe.
I miei piedi, ora nudi, a contatto con la terra umida si rilassarono provando dei brividi di elettricità che si ripercorsero in tutto il mio corpo. Allora corsi in modo più veloce, godendo del vento che mi accarezzava il viso, godendo della libertà di correre verso l’ignoto, di correre verso l’infinito.
Chiusi gli occhi.
Un acuto dolore al braccio sinistro mi fece rotolare a terra.
Aprii gli occhi e mi accorsi che dei rovi avevano lacerato le carni del mio braccio. Dalla profonda ferita sgorgavano flotti di sangue. Mi sentii mancare e il paesaggio cominciò a ruotarmi attorno.
Compresi che la spiaggia era vicina, così rotolai, gattonai fino a quando le acque del mare mi sfiorarono.
Mi tolsi i vestiti macchiati di sangue.
Mi trascinai in acqua e mi lasciai trasportare dal dolce moto ondoso. L’acqua intorno a me si colorava di rosso, mentre il mio viso perdeva colore.
Improvvisamente un lampo verde si riflesse nei miei occhi fino a farli chiudere.
Le onde mi cullarono come se fossi morta.
no subject
Date: 2011-08-25 07:25 pm (UTC)hai un casino di fantasia, io nn ne sarei capace!! bravissima
no subject
Date: 2011-08-25 09:24 pm (UTC)Grazie 1000 Nadia, sei gentilissima!!!!!
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Date: 2011-08-26 10:46 am (UTC)no subject
Date: 2011-08-25 08:47 pm (UTC)Voglio il resto!!
Stupendo inizio, comunque! ;)
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Date: 2011-08-25 09:25 pm (UTC)Grazie, sono contenta che ti sia piaciuto!!!!!!!!!!
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Date: 2011-08-25 11:14 pm (UTC)OFFESA!!!!!!!!!!!!
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Date: 2011-08-26 11:32 am (UTC)Offesa? Mah..... Questa viene chiamata finzione letteraria, comprendi? XD
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Date: 2011-08-26 03:06 pm (UTC)no subject
Date: 2011-08-26 06:20 am (UTC)sorry I haven't said hi in forever! it's been a very long summer and I got distracted from LJ.
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Date: 2011-08-26 11:34 am (UTC)Don't worry, it's all okay! Happy to see you again!
no subject
Date: 2011-09-12 11:15 am (UTC)no subject
Date: 2011-10-04 07:02 pm (UTC)no subject
Date: 2011-10-05 02:10 pm (UTC)Parli italiano allora?
no subject
Date: 2011-10-05 06:08 pm (UTC)no subject
Date: 2011-10-08 03:16 pm (UTC)Posso chiederti di dove sei? :)
no subject
Date: 2011-10-08 03:54 pm (UTC)no subject
Date: 2011-10-10 07:38 pm (UTC)